Data di Pubblicazione:
2023
Abstract:
L’architettura ostile, definita anche progettazione urbana difensiva, in inglese Unpleasent Design o Hostile Architecture o Excluding Architecture o Defensive Architecture o ancora Disciplinary Architecture, nasce con lo scopo di prevenire l’insorgere di comportamenti considerati indesiderati.
Genericamente indica un insieme di strategie messe in atto al fine di controllare e influenzare il comportamento, l’atteggiamento e la salute di alcuni specifici gruppi di persone all’interno dello spazio pubblico. Tale approccio, che nasce con l’intento di mantenere l’ordine pubblico e prevenire il crimine, colpisce generalmente coloro che fanno più affidamento sugli spazi comuni, come le persone senza fissa dimora e i giovani.
L'abstract del lemma è corredato da un QR code che consente di ascoltare la lettura del testo.
Genericamente indica un insieme di strategie messe in atto al fine di controllare e influenzare il comportamento, l’atteggiamento e la salute di alcuni specifici gruppi di persone all’interno dello spazio pubblico. Tale approccio, che nasce con l’intento di mantenere l’ordine pubblico e prevenire il crimine, colpisce generalmente coloro che fanno più affidamento sugli spazi comuni, come le persone senza fissa dimora e i giovani.
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Tipologia CRIS:
2.4 Voce in (dizionario,enciclopedia)
Keywords:
Accessibilità; Inclusione; Unpleasent Design; Hostile Architecture; Excluding Architecture; Defensive Architecture
Elenco autori:
Baratta, Adolfo F. L.; Tatano, Valeria
Link alla scheda completa:
Titolo del libro:
Manifesto lessicale per l'accessibilità ambientale : 50 parole per progettare l'inclusione
Pubblicato in: